Cassazione: violenza a pubblico ufficiale l’aggressione del sindacalista
Con la sentenza 34509 del 23 ottobre 2025 la Cassazione afferma che il commissario straordinario nominato nella procedura di amministrazione straordinaria delle grandi imprese in crisi riveste la qualità di pubblico ufficiale, anche se l’attività posta in essere riguarda rapporti regolati dalla disciplina privatistica.
Il rappresentante sindacale, dipendente della società appaltatrice, viene ritenuto colpevole del reato di minaccia a pubblico ufficiale per aver posto in essere condotte minacciose nei confronti del commissario straordinario dell’impresa committente, a seguito della scelta di quest’ultimo di risolvere anticipatamente il contratto di appalto in essere tra le due aziende.
La Cassazione – confermando l’impugnata pronuncia di merito – rileva, preliminarmente, che il commissario giudiziale nominato per l’amministrazione straordinaria delle grandi imprese in stato di insolvenza è, per quanto attiene all’esercizio delle sue funzioni, pubblico ufficiale.
Su tali presupposti, la Suprema Corte rigetta il ricorso dell’imputato e conferma la sua colpevolezza rispetto al reato ascrittogli.






