Regime premiale ISA e altri benefici: provvedimento
Con Provvedimento 22 aprile 2026, l’Agenzia delle Entrate ha individuato i livelli di affidabilità fiscale ISA ai quali sono collegati i benefici premiali a partire dal periodo d’imposta 2025.
In particolare, con riferimento al periodo d’imposta 2025, il presente Provvedimento ha confermato:
• per quanto riguarda l’esclusione dall’applicazione della disciplina delle società non operative:
• o un livello di affidabilità almeno pari a 9 per il periodo d’imposta 2025;
o un livello di affidabilità complessivo almeno pari a 9, calcolato come media tra i livelli ottenuti a seguito dell’applicazione degli ISA per i periodi d’imposta 2024 e 2025;
• per quanto riguarda l’ esclusione degli accertamenti basati sulle presunzioni semplici :
o un livello di affidabilità almeno pari a 8,5 per il periodo d’imposta 2025;
o un livello di affidabilità almeno pari a 9, calcolato come media tra i livelli ottenuti a seguito dell’applicazione degli ISA per i periodi d’imposta 2024 e 2025;
• l’esclusione della determinazione sintetica del reddito complessivo, ai contribuenti che nel periodo d’imposta 2025 è stato attribuito un livello di affidabilità fiscale almeno pari a 9, a condizione che il reddito complessivo accertabile non ecceda i due terzi del reddito dichiarato; il livello pari a 9 può risultare anche come media dei livelli di affidabilità ottenuti dall’applicazione degli ISA per i periodi d’imposta 2024 e 2025.
Viene altresì confermata la riduzione di un anno dei termini di decadenza per l’attività di accertamento nei confronti dei contribuenti che, nel periodo d’imposta 2025, hanno ottenuto un punteggio ISA almeno pari ad 8.
Infine, si segnala che eventuali modifiche dei livelli di affidabilità per l’accesso ai suddetti benefici saranno effettuate con apposito Provvedimento dell’Agenzia delle Entrate.






