LSU: per la subordinazione servono difformità dal progetto e stabile inserimento
Per ricondurre un rapporto di lavoro socialmente utile alla subordinazione non basta lo stabile inserimento nell’organizzazione dell’ente: serve una radicale difformità dal progetto.
Così la Corte di Cassazione con l’ordinanza 25709 del 22 settembre 2026.
Un lavoratore socialmente utile, impiegato presso un Comune per circa 19 anni nell’ambito di progetti rinnovati nel tempo, chiedeva il riconoscimento delle differenze retributive e la regolarizzazione contributiva, sostenendo di avere svolto mansioni estranee al progetto e di essere stato stabilmente inserito nell’organizzazione dell’ente.
Occorreva stabilire quando un rapporto LSU possa essere ricondotto al lavoro subordinato ai sensi dell’articolo 2126 c.c. e se la lunga reiterazione dei progetti possa determinare il superamento dei limiti di durata previsti dalla disciplina applicabile.Il ricorso è stato rigettato. Per riconoscere la subordinazione devono coesistere la radicale difformità dell’attività rispetto al progetto e lo stabile inserimento nell’ente. La successione di progetti autonomi non crea, da sola, un unico rapporto; diversa è la proroga del medesimo progetto oltre la durata legale.






