INL: chiarimenti sul provvedimento di diffida amministrativa
Nella nota n. 7296 del 2024, l’Ispettorato Nazionale del Lavoro ha fornito alcuni chiarimenti in merito all’applicazione del provvedimento di diffida amministrativa con particolare riferimento alla rilevanza e alle modalità di notifica del provvedimento.
La disposizione inerente la diffida, avendo natura procedura, troverà applicazione anche per le violazioni commesse prima del 2 agosto 2024 e non ancora oggetto di contestazione con verbale unico, sebbene riferite ad accertamenti avviati prima di tale data.
Il provvedimento di diffida amministrativa in questione dovrà essere adottato anche qualora venga accertato che una delle violazioni di cui all’elenco allegato alla nota n. 6774 del 17 ottobre 2024 sia stata sanata anteriormente all’accesso ispettivo.
Dal perfezionamento della notifica decorre il termine di venti giorni entro il quale il trasgressore e l’eventuale obbligato in solido possono porre termine alla violazione e adempiere alle prescrizioni violate, rimuovendo le conseguenze dell’illecito amministrativo.
La notifica del verbale di diffida amministrativa deve avvenire mediante l’utilizzo della procedura di notifica degli atti giudiziari a mezzo posta o a mezzo di funzionario dell’Amministrazione. Resta dunque esclusa la trasmissione tramite posta con raccomandata ordinaria.






