Whistleblowing: approvate le Linee Guida sui canali interni di segnalazione

Con notizia pubblicata il 12 dicembre 2025, l’Autorità Nazionale Anticorruzione – ANAC ha reso noto di aver proceduto all’integrazione e ad un complessivo aggiornamento del quadro regolatorio in materia di whistleblowing.

Le Linee guida ANAC raccomandano l’utilizzo di piattaforme informatiche dedicate, in quanto strumenti in grado di garantire elevati livelli di sicurezza e una maggiore protezione dei dati personali sia nella fase di acquisizione sia in quella di gestione delle segnalazioni.

In assenza di una piattaforma informatica, è ammessa la segnalazione mediante un sistema a doppia busta, volto a separare i dati identificativi dal contenuto della segnalazione, inserite in una ulteriore busta chiusa recante la dicitura “riservata” indirizzata al gestore, il quale provvede alla registrazione riservata tramite apposito registro o altro strumento previsto dall’ente.

Il ricorso alla posta elettronica ordinaria o certificata è considerato, di regola, non idoneo a garantire la riservatezza dell’identità del segnalante, salvo l’adozione di specifiche misure di mitigazione del rischio individuate in sede di valutazione di impatto sulla protezione dei dati.

È fondamentale che anche le segnalazioni orali siano adeguatamente tracciate e documentate, nel rispetto della riservatezza e previo consenso della persona segnalante, mediante registrazione o redazione di un verbale sottoscritto.