Tribunale di Ferrara: il committente può sostituire i dipendenti dell’appaltatore scioperanti?
Con la sentenza 155 del 2 settembre 2025 il Tribunale di Ferrara afferma che l’azienda committente, per far fronte allo sciopero dei dipendenti dell’appaltatore, può legittimamente utilizzare proprio personale interno già in forza e propri strumenti di lavoro.
L’organizzazione sindacale propone ricorso ex art. 28 L. 300/1970 al fine di veder accertato il carattere antisindacale della condotta tenuta dalla società committente e consistita, dapprima, nel recesso dal contratto di appalto che aveva messo a rischio la posizione di diversi lavoratori e, successivamente, nell’utilizzo di propri dipendenti per sostituire i medesimi lavoratori addetti all’appalto durante lo sciopero indetto a seguito del citato recesso.
Il Tribunale di Ferrara ritiene, preliminarmente, che la nozione di datore di lavoro rilevante ai sensi dell’art. 28 della L. 300/1970 non possa essere interpretata in maniera analogica, tanto da ricomprendere anche la società committente nell’ambito di un appalto.
Ciò premesso, per la sentenza, quest’ultima può legittimamente impiegare propri dipendenti, senza assumerne di nuovi, per far fronte allo sciopero dei lavoratori della società appaltatrice adibiti nell’appalto.
Su tali presupposti, il Tribunale di Ferrara rigetta il ricorso presentato dall’organizzazione sindacale.






