Rapporto biennale di genere da trasmettere entro il 30 aprile
Le aziende, pubbliche o private, con oltre 50 dipendenti, al 31 dicembre 2025, sono tenute a redigere il rapporto biennale sulla situazione del personale maschile e femminile relativo al biennio 2024/2025, l’invio del rapporto è obbligatorio.
Per le realtà con un organico inferiore, la partecipazione resta su base volontaria, rappresentando comunque un requisito premiante per l’accesso a certificazioni o agevolazioni.
La mancata trasmissione del rapporto da parte delle aziende obbligate comporta l’applicazione di specifiche sanzioni (art. 11 del D.P.R. 19 marzo 1955, n. 520).
Se l’inottemperanza si protrae per oltre 12 mesi è disposta la sospensione per un anno dei benefici contributivi eventualmente goduti dall’azienda (art. 46, comma 4, D. lgs. 11 aprile 2006, n. 198).
L’Ispettorato nazionale del lavoro verifica la veridicità dei rapporti e in caso di rapporto mendace o incompleto è prevista l’applicazione della sanzione amministrativa pecuniaria da 1000 a 5000 euro (art. 46, comma 4-bis, decreto legislativo 11 aprile 2006, n. 198).






