Rientro ricercatori: proroga legata al momento dell’opzione

L’Agenzia delle Entrate, con la risposta all’interpello n. 80 del 18 marzo 2026, ha chiarito che, ai fini dell’estensione del regime agevolativo per il rientro in Italia di docenti e ricercatori (art. 44,D.L. 78/2010), i requisiti richiesti – in particolare la presenza di figli minorenni – devono sussistere al momento dell’esercizio dell’opzione, che si perfeziona con il versamento dell’importo dovuto.

Resta, inoltre, possibile un’ulteriore estensione fino a 13 periodi d’imposta in presenza di un terzo figlio, sempre mediante esercizio di una nuova opzione e pagamento ridotto (5% dei redditi agevolati).

In sintesi, l’Agenzia conferma che:

• i requisiti per la proroga devono esistere al momento del versamento;

• eventi successivi (come la nascita di figli) non incidono sull’opzione già esercitata;

• tali eventi possono però consentire successive estensioni, tramite nuove opzioni e versamenti.