Vietato rendere noti i dati sulla salute dei dipendenti

Il Garante privacy, con il provvedimento n. 304 del 29 aprile 2026, ha affermato che le informazioni sulla salute dei lavoratori, trattandosi di dati personali appartenenti a categorie particolari, non possono essere pubblicate in aree facilmente accessibili a tutto il personale, come le bacheche.

Il caso ha riguardato un agente di polizia penitenziaria che aveva contestato la pubblicazione, nella bacheca della casa circondariale presso cui prestava servizio, di un ordine di servizio contenente i riferimenti alle sue condizioni di salute.

Secondo il Garante privacy, le informazioni contenute nell’ordine di servizio, pur non riportando una diagnosi precisa, costituivano comunque dati relativi alla salute e, come tali, dovevano essere conosciute dal personale strettamente autorizzato e trattate esclusivamente per finalità organizzative e di gestione del rapporto di lavoro.

A nulla rileva che la diffusione dei dati era prevista dagli accordi sindacali, dato che questi ultimi non possono introdurre trattamenti di dati personali non previsti dalla legge.