TFR e Fondo Tesoreria INPS: le quote da versare restano crediti retributivi
Il trattamento di fine rapporto (TFR) conserva natura retributiva anche quando le relative quote devono essere versate al Fondo di Tesoreria INPS, con la conseguenza che il datore di lavoro resta obbligato al pagamento delle somme non trasferite.
Sono i chiarimenti forniti dalla Corte di Cassazione, Sezioni Unite, con la sentenza nn. 26356 del 7 ottobre 2026.Un lavoratore chiedeva il pagamento del TFR residuo dopo l’insolvenza del datore di lavoro, comprese quote non versate al Fondo di Tesoreria INPS.
La questione era stabilire se il TFR destinato al Fondo di Tesoreria mantenga natura retributiva oppure diventi una prestazione previdenziale a carico esclusivo dell’INPS, anche in assenza dei versamenti.
La Cassazione ha chiarito che il TFR conserva natura retributiva. Il datore resta obbligato per le quote non versate al Fondo di Tesoreria e il lavoratore può chiederne l’ammissione al passivo.






