Bonus affitto per genitori separati o divorziati: è online la piattaforma per la presentazione delle domande

Il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, con un comunicato stampa sul proprio sito istituzionale, annuncia che è online la piattaforma attraverso la quale sarà possibile presentare le domande per accedere al nuovo contributo per il sostegno abitativo destinato ai genitori separati o divorziati non assegnatari dell’abitazione familiare di proprietà e con figli a carico fino al compimento dei 21 anni.

Il ministero, inoltre, con lo stesso comunicato, ha fornito determinate risposte che qui riportiamo in modo riassuntivo.

Abitazione familiare: deve essere di proprietà del richiedente, dell’altro genitore o dei figli e assegnata all’altro genitore con apposito provvedimento.

Proprietà di altri immobili: anche una quota ereditaria o in comproprietà può escludere dal beneficio nell’ambito territoriale previsto.

Genitori non sposati: l’interruzione della convivenza e i provvedimenti sui figli non sono sufficienti per accedere al Fondo.

Altri sostegni abitativi: chi è già beneficiario di analoghi aiuti pubblici è escluso; chi attende l’esito L di un’altra domanda può presentare istanza.

Contratto di affitto: deve essere vigente alla data della domanda. Sono ammessi contratti iniziati nel 2026 e cointestati, limitatamente ai canoni o alla quota spettante.