Permessi 104: assistenza al disabile non per forza durante il turno di lavoro

La Corte di Cassazione con ordinanza n 26514 del 11 ottobre 2024 ha statuito che va escluso che integri un abuso del permessi ex Legge 104 la prestazione di assistenza al familiare disabile in orari non integralmente coincidenti con il turno di lavoro, in quanto si tratta di permessi giornalieri su base mensile, non su base oraria.La Corte d’appello, in particolare, aveva rigettato le ragioni del lavoratore, oppostosi al licenziamento.

Nella decisione, i giudici di secondo grado avevano richiamato la contestazione disciplinare alla base del licenziamento, scaturita all’esito di un controllo a campione sulla fruizione dei permessi 104 da parte di dipendenti.

I controlli erano stati riportati in una relazione investigativa, nella quale si addebitava al dipendente di non aver correttamente fruito, in riferimento ai turni orari assegnati, dei permessi retribuiti richiesti per l’assistenza alla madre invalida, in tre giornate determinate.

La Corte di Cassazione ha stabilito che i permessi sono giornalieri e non orari. L’assistenza può essere prestata in qualsiasi momento della giornata, purché sia dedicata all’assistenza del familiare disabile. Non è abuso se non coincide con l’orario di lavoro.