Decreto flussi migratori: le novità in vigore

Pubblicata nella Gazzetta Ufficiale la legge 1° dicembre 2025 di conversione in legge, con modificazioni, del decreto recante disposizioni urgenti in materia di ingresso regolare di lavoratori e cittadini stranieri, nonché’ di gestione del fenomeno migratorio, c.d. Decreto flussi migratori.

Di seguito le novità di maggior rilievo:

– Il termine entro il quale il datore, dopo il rilascio del nulla osta al lavoro subordinato deve confermare la richiesta è passato da 7 a 15 giorni

– Il termine per la stipula del contratto di soggiorno del lavoratore straniero, decorrente dalla data di ingresso nel territorio nazionale è elevato da 8 a 15 giorni;

– Confermato il limite massimo di 3 richieste di nulla osta per datori privati, salvo eccezioni tramite organizzazioni rappresentative;

– Estesa fino al 2028 la possibilità di ingresso senza quota per cittadini stranieri da impiegare nel settore di assistenza familiare;- La durata dei permessi per vittime della tratta viene elevata da 6 a 12 mesi con possibilità di proroga;

– Il termine di rilascio del nulla osta per ricongiungimento familiare è esteso da 90 a 150 giorni;

– Eliminato l’obbligo che la domanda di visto d’ingresso sia corredata dalla richiesta di assunzione del datore, per soggetti formati all’estero, il termine per presentare la domanda di visto è prorogato da 6 a 12 mesi, in via sperimentale entro il 31 dicembre 2027.