Comunicazione lavori usuranti e lavoro notturno: c’è tempo fino al 31 marzo
La normativa italiana prevede specifici obblighi informativi a carico dei datori di lavoro che impiegano personale in attività particolarmente faticose e pesanti, nonché in lavoro notturno; tra questi adempimenti rientra la comunicazione annuale dei lavori usuranti e del lavoro notturno, che deve essere trasmessa entro il 31 marzo di ogni anno al Ministero del lavoro con riferimento alle attività effettivamente svolte nell’anno precedente.
In caso di mancato invio della comunicazione relativa al lavoro notturno, la normativa prevede l’applicazione di una sanzione amministrativa pecuniaria compresa tra 500 euro e 1.500 euro.
La sanzione si applica quando il datore di lavoro omette completamente la trasmissione della comunicazione annuale oppure quando i dati comunicati risultano errati o non corrispondenti al vero






