Riscossione contributi: al via il nuovo schema convenzionale

L’INPS, con la circolare n. 37 del 31 marzo 2026, ha reso noto di aver chiesto a tutti gli Enti convenzionati per la riscossione dei contributi da destinare al loro finanziamento, di esprimere il proprio interesse alla sottoscrizione del nuovo schema convenzionale che ha validità fino al 31 dicembre 2026.

Per il servizio di riscossione dei contributi e di fornitura dati, l’Ente corrisponde all’INPS, a titolo di rimborso dei relativi costi, gli importi di seguito indicati:

a) 7.200,00 euro una tantum, per il finanziamento degli oneri connessi allo sviluppo e alla gestione di procedure amministrative e informatiche connesse alla convenzione;

b) 1.900,00 euro annui, per il finanziamento dei costi ricorrenti;

c) 0,32 euro per ogni rigo del modello F24 utilizzato, comprensivi del costo delle attività di gestione della riscossione, del controllo, del riversamento del contributo all’Ente versato dai datori di lavoro, nonché del costo per il servizio di fornitura dei dati.

Infine, si ricorda che l’INPS è esonerato da ogni e qualsiasi responsabilità nei confronti dei datori di lavoro tenuti al versamento dei contributi, nonché verso terzi, derivante dall’applicazione della convenzione.