Certificazione Unica 2026: modalità di rilascio e gestione rettifiche
Con la circolare n. 40 del 3 aprile 2026, l’INPS fornisce un quadro organico degli adempimenti connessi al rilascio della Certificazione Unica 2026, ribadendo il proprio ruolo di sostituto d’imposta e delineando un sistema procedurale improntato alla digitalizzazione e all’accessibilità.
Il documento conferma l’obbligo per l’Istituto di effettuare il conguaglio fiscale di fine anno e di rilasciare la Certificazione Unica ai percipienti di redditi entro il termine del 16 marzo, contestualmente alla trasmissione telematica all’Agenzia delle Entrate ai fini della dichiarazione precompilata.
Operazioni di conguaglio
La circolare richiama le operazioni di conguaglio relative all’anno d’imposta 2025, effettuate ai sensi dell’art. 23 del D.P.R. n. 600/1973, evidenziando le modalità di determinazione delle imposte, delle addizionali regionali e comunali e dei meccanismi di recupero in caso di incapienza.
Viene inoltre ribadita la disciplina specifica per i redditi da pensione di importo contenuto, per i quali è prevista una rateizzazione del debito fiscale senza applicazione di interessi.






