Posticipo pensionamento: le istruzioni per l’applicazione dell’incentivo nel 2026
L’INPS, con la circolare n. 42 del 3 aprile 2026, ha pubblicato le istruzioni per l’applicazione dell’incentivo al posticipo del pensionamento, a seguito della proroga disposta dalla legge di bilancio 2026.
Più precisamente, la norma ha disposto che l’incentivo possa trovare applicazione anche con riferimento ai lavoratori dipendenti che abbiano maturato, entro il 31 dicembre 2026, il requisito contributivo di cui all’articolo 24, comma 10, del decreto-legge n. 201/2011 e scelgono di proseguire l’attività lavorativa dipendente.
In tal caso, i lavoratori interessati hanno facoltà di rinunciare all’accredito contributivo della quota dei contributi previdenziali a loro carico relativi all’AGO per l’IVS o alle forme sostitutive ed esclusive della medesima.
L’opzione per la rinuncia riguarda, pertanto, i lavoratori dipendenti iscritti all’AGO o alle forme sostitutive ed esclusive della medesima che:
• entro il 31 dicembre 2025 hanno maturato i requisiti minimi previsti per l’accesso alla pensione anticipata flessibile di cui all’articolo 14.1 del decreto-legge n. 4/2019 – cd quota 103 (62 anni di età e 41 anni di contributi);
• entro il 31 dicembre 2026 maturano i requisiti minimi previsti per l’accesso alla pensione anticipata di cui all’articolo 24, comma 10, del decreto-legge n. 201/2011 (41 anni e 10 mesiper le donne e 42 anni e 10 mesi per gli uomini).






