Anomalie relative alla dichiarazione IVA 2024: provvedimento

Con Provvedimento 9 ottobre 2025, l’Agenzia delle Entrate ha stabilito le modalità con cui sono messe a disposizione del contribuente e della Guardia di finanza, anche mediante l’utilizzo di strumenti informatici, le informazioni derivanti dal confronto tra le operazioni IVA trasmesse telematicamente, e i dati della dichiarazione IVA da cui risulterebbero delle anomalie.

In particolare, l’Agenzia delle Entrate mette a disposizione le seguenti informazioni:

• I dati fiscali delle fatture elettroniche emesse per le cessioni di beni e le prestazioni di servizi effettuate tra soggetti residenti, stabiliti o identificati nel territorio dello Stato, e verso le

Pubbliche amministrazioni;

• I dati dei corrispettivi giornalieri memorizzati elettronicamente e trasmessi telematicamente all’Agenzia delle Entrate;

• I dati indicati nella dichiarazione annuale IVA, da cui risulterebbero delle anomalie dichiarative per il periodo di imposta 2023.

Ciò consente al contribuente di fornire elementi, fatti e circostanze non conosciuti dall’Agenzia delle Entrate in grado di giustificare la presunta anomalia e di regolarizzare gli errori o le omissioni eventualmente commessi.

Si segnala, infine, che la comunicazione in oggetto, contenente le informazioni sopra elencate, viene trasmessa al domicilio digitale dei singoli contribuenti e che la stessa è consultabile all’interno dell’area riservata del sito dell’Agenzia delle Entrate (c.d. “Cassetto fiscale”).