Nuovo CCNL Dirigenti Commercio 2026-2028: una lettura delle novità

Il 5 novembre 2025 Manageritalia e Confcommercio hanno sottoscritto l’ipotesi di accordo di rinnovo del CCNL Dirigenti Terziario, distribuzione e servizi, in anticipo rispetto alla scadenza del

contratto precedente: la nuova intesa avrà decorrenza dal 1° gennaio 2026 e scadenza al 31

dicembre 2028.

Principali novità: aumenti, superminimi, welfare

Una delle novità principali sancita dall’accordo di rinnovo è un consistente incremento mensile

lordo, a regime, pari a 800 euro, suddiviso in 3 tranche. È previsto un aumento pari a euro:

• 320,00 mensili dal 1° gennaio 2026;

• 260,00 mensili dal 1° gennaio 2027;

• 220,00 mensili dal 1° gennaio 2028.”

Non solo. Il secondo comma dell’art. 3 dispone “Gli incrementi del minimo contrattuale mensile non possono essere computati in riduzione o a compensazione di trattamenti individuali già in essere, con la sola eccezione delle somme erogate, successivamente al 31 luglio 2025, a titolo di acconto o anticipazione su futuri aumenti contrattuali o espressamente concesse al fine di garantire il recupero del potere d’acquisto delle retribuzioni”. Nei fatti, per una questione identitaria, nulla, secondo il CCNL, potrà essere assorbito.

Secondariamente, riscontriamo la conferma ed il rafforzamento del welfare contrattuale, incrementato a 1.500 euro annui per il triennio 2026-2028 ed una contestuale riduzione del costo di piattaforma CFMT, da 50 e 36 euro annui.

Sempre in tema di previdenza complementare, dal 1° gennaio 2026 il contributo ordinario a carico del dirigente aumenterà dagli attuali 592,25 a 1.184,49 euro annui.