Maltempo, bollette, TUIR e diritti delle persone con disabilità: comunicato stampa del Consiglio dei Ministri

Con Comunicato n. 162 del 18 febbraio 2026, il Consiglio dei Ministri rende nota l’approvazione di una serie di decreti, tra i quali si mettono in evidenza quelli concernenti:

• interventi urgenti per fronteggiare l’emergenza provocata dagli eventi meteorologici che hanno colpito le regioni Calabria, Sardegna e Sicilia, nonché per fronteggiare la frana di

Niscemi, in particolare mediante sostegno a privati e attività produttive, sospensione dei termini relativi agli adempimenti e ai versamenti tributari, contributivi e dei premi per l’assicurazione obbligatoria per i residenti e le imprese operanti nei comuni interessati.

Inoltre, con riferimento alle PMI, non si applica temporaneamente l’esclusione dai contributi prevista per la mancata stipula dei contratti assicurativi contro le calamità, a condizione che la polizza venga sottoscritta entro 60 giorni dalla percezione del contributo statale;

• misure per la riduzione del costo dell’energia elettrica e del gas in favore di famiglie e

imprese e per la decarbonizzazione delle industrie, nonché misure a favore di tutti gli utenti

del sistema elettrico. In particolare, per quanto riguarda le imprese, l’intervento si traduce non soltanto in contributi sulle bollette elettriche, ma anche in misure volte ad incentivare l’utilizzo di energia pulita;

• il Testo Unico delle Imposte sui Redditi: il provvedimento raccoglie in un unico testo la vigente disciplina relativa alle imposte sui redditi e abroga contestualmente le disposizioni incompatibili o non più attuali, assicurando il coordinamento formale e sostanziale alla normativa vigente;

• disposizioni integrative e correttive rispetto al Decreto n. 20/2024, recante l’istituzione dell’Autorità garante nazionale dei diritti delle persone con disabilità, presidio istituzionale indipendente che vigila, tutela e promuove i diritti delle persone con disabilità.

Il provvedimento in oggetto introduce modifiche volte a precisare ulteriormente le sue competenze, nonché rafforzarne le funzioni di tutela e adeguarne la struttura organizzativa.