Patente a crediti: linee guida per il recupero dei crediti
Con la nota n. 4634 del 2026, l’Ispettorato Nazionale del Lavoro fornisce le prime linee guida operative per uniformare l’attività delle Commissioni territoriali chiamate a valutare le richieste di recupero dei crediti della patente a crediti prevista dall’art. 27 del D.Lgs. n. 81/2008.
Modalità di recupero crediti
Il recupero dei crediti può avvenire attraverso due strumenti: la formazione aggiuntiva e gli investimenti in materia di salute e sicurezza sul lavoro. La formazione deve essere ulteriore rispetto a quella obbligatoria prevista dal D.Lgs. n. 81/2008 e non può essere considerata valida ai fini dell’aggiornamento periodico. I corsi devono essere erogati esclusivamente da soggetti formatori qualificati, possono svolgersi in presenza o in videoconferenza sincrona e devono concludersi con un test finale superato con almeno il 70% delle risposte corrette. È inoltre richiesta una frequenza minima pari al 90% delle ore previste.
Richiesta recupero crediti
Le linee guida introducono anche una tabella di attribuzione dei crediti collegati agli investimenti effettuati. In particolare, è riconosciuto 1 credito per investimenti compresi tra 5.000 e 25.000 euro, 3 crediti per investimenti superiori a 25.000 euro e fino a 50.000 euro, e 6 crediti per investimenti eccedenti 50.000 euro. Tale criterio integra il recupero ottenibile attraverso la formazione, consentendo alle imprese di pianificare un percorso graduale di ricostituzione del punteggio della patente.






