Decreto Maltempo: le istruzioni per i flussi di pagamento diretto
Con Messaggio n. 2200 del 1° luglio 2026, l’INPS fornisce le modalità operative per la presentazione dei flussi di pagamento diretto (UNI41) riguardanti datori di lavoro e lavoratori interessati al sostegno al reddito, disciplinato dal decreto Maltempo previsto per gli eccezionali eventi meteorologici che hanno colpito Calabria, Sardegna e Sicilia dal 18 gennaio 2026.
In particolare, i datori di lavoro non agricoli dovranno trasmettere i flussi Uniemens-CIG (UNI41) secondo le consuete modalità ma tenendo altresì conto che per tale fattispecie:
• non trovano applicazione i termini decadenziali per l’invio dei predetti flussi. Tuttavia, per una tempestiva erogazione della misura, è opportuno che le denunce vengano trasmesse entro la fine del secondo mese successivo a quello in cui è collocato il periodo di integrazione salariale o, se posteriore, entro il termine di sessanta giorni dalla comunicazione del provvedimento di autorizzazione;• devono essere indicate le ore di sospensione da indennizzare nella giornata valorizzata con l’evento “ISU”, sebbene l’ammortizzatore unico sia riconosciuto in giornate. Le ore di sospensione da esporre devono corrispondere all’intero orario giornaliero di lavoro per garantire l’indennizzo dell’intera giornata lavorativa (proporzionate in base all’eventuale part-time orizzontale) e di conseguenza, nelle giornate con evento “Ammortizzatore Unico”, è necessario indicare sempre lo stesso numero di ore di sospensione;
• il limite massimo di giorni concedibili rimane tale anche nel caso di flussi trasmessi da datori di lavoro diversi per lo stesso lavoratore.






