Rilevanza catastale degli interventi superbonus: risoluzione AdE
Con Risoluzione 5 giugno 2026, n. 21, l’Agenzia delle Entrate ha fornito chiarimenti in merito all’insorgenza dell’obbligo di aggiornamento catastale e conseguente variazione della rendita a seguito dell’effettuazione di interventi edilizi, inclusi quelli agevolati ai fini del superbonus.
L’Agenzia, in particolare, ha evidenziato che l’obbligo di revisione tramite procedura Docfa sussiste ogni volta che le modifiche apportate mediante gli interventi edilizi influiscono su categoria, classe o consistenza dell’immobile, determinando un incremento della redditività ordinaria.
La procedura va pertanto operata sicuramente nel caso di variazioni di destinazione d’uso o della consistenza (superficie/vani); diversamente, per gli interventi sulla dotazione impiantistica anche senza modifica della superficie dell’immobile, la procedura di aggiornamento catastale va effettuata solo qualora il miglioramento del livello qualitativo e funzionale dell’immobile conseguente ai lavori risulta rilevante ai fini catastali.
L’Agenzia sottolinea infine che le indicazioni fornite nel documento di prassi si applicano a tutti gli interventi edilizi, e non solo a quelli in relazione ai quali sono risultate applicabili agevolazioni fiscali, tra cui il superbonus.






