Infortunio con macchinario manomesso: datore di lavoro responsabile
Con la sentenza 33556 del 14 settembre 2026 la Corte di Cassazione, ha affrontato il tema della responsabilità del datore di lavoro per l’infortunio di un lavoratore rimasto gravemente ferito durante la pulizia di un’impastatrice.
Il dipendente aveva ricevuto una specifica formazione e sapeva che, prima di intervenire sul macchinario, avrebbe dovuto interrompere l’alimentazione elettrica. Non aveva però seguito l’istruzione.
Dagli accertamenti era emerso, nello stesso tempo, che il sistema elettromeccanico di sicurezza dell’impastatrice era stato manomesso e che, se avesse funzionato correttamente, l’infortunio non si sarebbe verificato.
Per la Cassazione, la condotta imprudente del lavoratore non interrompe il nesso causale con le violazioni antinfortunistiche del datore di lavoro quando si sviluppa nell’ambito delle mansioni affidate e resta compresa nell’area di rischio che il datore è tenuto a governare.L’interruzione del nesso causale può invece configurarsi quando il comportamento del dipendente attiva un rischio eccentrico o esorbitante rispetto alla lavorazione e alla sfera di controllo del garante.






