Opere infrastrutturali: CIG in deroga per emergenza climatica

Sulla G.U. n. 146/2026 è stato pubblicato il DL n. 107 del 26 giugno 2026, che tra le disposizioni prevede anche la concessione degli ammortizzatori sociali per emergenza climatica.

In particolare, l’art. 6 riconosce la possibilità di fruire di ammortizzatori sociali, nel periodo 1° luglio 2026 – 31 dicembre 2026, per interventi determinati da eventi oggettivamente non evitabili, in deroga alle disposizioni del Dlgs n. 148/2015, al fine di supportare le attività di realizzazione delle opere infrastrutturali durante le eccezionali situazioni climatiche, comprese quelle relative a straordinarie ondate di calore.

Le imprese che richiedono la CIG non sono tenute a versare il contributo addizionale.

Sempre per lo stesso periodo viene riconosciuta la CISOA per i casi di intemperie stagionali, agli operai agricoli a tempo indeterminato e a tempo determinato, anche in caso di riduzione dell’attività lavorativa pari alla metà dell’orario giornaliero contrattualmente previsto e a prescindere dal requisito delle giornate lavorative.

Le giornate di CISOA non rilevano ai fini del raggiungimento della durata massima di 90 giornate all’anno e sono equiparate al lavoro ai fini del calcolo delle prestazioni di disoccupazione agricola e ai fini del requisito delle 181 giornate di effettivo lavoro.

Il trattamento in deroga per le imprese agricole è concesso dalla sede INPS territorialmente competente ed è erogato direttamente dall’Istituto medesimo.