INPS Circolare n. 80/2026: buone notizie per agenti e intermediari assicurativi

L’INPS ha appena emanato la Circolare n. 80, che porta una novità importante per tutte le agenzie, i broker e gli intermediari del settore assicurativo.

Grazie a una norma di interpretazione autentica inserita nella Legge di Bilancio 2026, questi datori di lavoro possono ora accedere retroattivamente a due importanti agevolazioni contributive: l’Esonero Giovani under 36 e la Decontribuzione Sud.

Di cosa si tratta esattamente?

Fino ad oggi, le attività riconducibili al codice NACE K 66.22 (agenti e intermediari assicurativi) erano di fatto escluse dalle due misure. Con la nuova circolare l’INPS riconosce che anche queste realtà possono fruire delle agevolazioni per i periodi in cui erano attive, a partire dal 1° luglio 2022.

I codici ATECO 2007 interessati sono:

  • 66.22.01 (Broker)
  • 66.22.02 (Agenti)
  • 66.22.03 (Sub-agenti)
  • 66.22.04 (Produttori e procacciatori)

Con il nuovo ATECO 2025 queste attività sono state riunite nel codice unico 66.22.00.

Le agevolazioni coinvolte

Esonero Giovani under 36
Esonero totale (100%) dei contributi datoriali per assunzioni o trasformazioni a tempo indeterminato di giovani sotto i 36 anni.

  • Limite: 6.000 € annui (2022) o 8.000 € annui (2023)
  • Durata: 36 mesi (48 mesi nel Sud)

Decontribuzione Sud
Riduzione del 30% dei contributi datoriali (esclusi INAIL) per i dipendenti operanti nelle 8 regioni del Mezzogiorno, dal 1° luglio 2022 al 31 dicembre 2024.

Come recuperare gli arretrati

La buona notizia è che avete tempo tutto il 2026 (dal 1° gennaio al 31 dicembre) per regolarizzare la posizione e recuperare quanto spetta.

Nel flusso Uniemens di competenza 2026 potrete inserire i conguagli arretrati utilizzando codici causali dedicati:

  • DESU per la Decontribuzione Sud
  • GI36 / GI48 e EG36 / EG48 per l’Esonero under 36

L’Istituto registrerà automaticamente questi importi nei DM 2013 virtuali.

Importante: se in passato avete utilizzato altre agevolazioni non cumulabili (ad esempio l’incentivo GECO al 50%), dovrete prima restituire quelle somme utilizzando i codici previsti (M472 e M543).

Cosa fare ora

  1. Verificate la vostra visura camerale e i codici ATECO attribuiti.
  2. Controllate assunzioni e trasformazioni a tempo indeterminato dal luglio 2022 in poi.
  3. Presentate, se necessario, richiesta di cambio codice ATECO o istanza tramite Cassetto Previdenziale (sezioni “Altre Agevolazioni” o “Verifica agevolazioni contributive”).
  4. L’INPS attribuirà il codice autorizzazione 9D specifico per questa misura.

Per le aziende cessate o sospese resta disponibile la procedura di regolarizzazione Uniemens/Vig.

Si tratta di un’opportunità concreta di risparmio contributivo per un settore che finora era rimasto fuori da queste agevolazioni. La Circolare n. 80 fornisce tutte le istruzioni operative, i codici da utilizzare e le regole contabili aggiornate.

Consiglio pratico: rivolgetevi al vostro consulente del lavoro o alla Struttura INPS territorialmente competente per valutare caso per caso l’entità del beneficio recuperabile e predisporre correttamente le denunce integrative.

Per approfondire: consultate direttamente la Circolare INPS n. 80 del 24 luglio 2026 sul sito dell’Istituto (con allegato le variazioni al piano dei conti).