Congedo parentale: i nuovi limiti temporali per la fruizione
Con il Messaggio n. 251 del 26 gennaio 2026, l’INPS fa il punto sulle novità introdotte dalla Legge di Bilancio 2026, in merito ai congedi parentali, che hanno ampliato, dal 1° gennaio 2026, l’arco temporale di fruizione del congedo parentale per i genitori lavoratori, portandolo da 12 anni a 14 anni (dall’ingresso in famiglia del minore e non oltre il raggiungimento della maggiore età, in caso di adozione o di affidamento/collocamento).
L’Istituto precisa che la modifica riguarda esclusivamente i genitori lavoratori dipendenti (e non gli iscritti alla Gestione Separata/i lavoratori autonomi).
A livello operativo, dallo scorso 8 gennaio, i genitori lavoratori dipendenti possono presentare domanda telematica di congedo parentale secondo i nuovi limiti, in quanto è stata aggiornata la procedura “Domande di maternità e paternità”, raggiungibile sul sito dell’Istituto.
Qualora, tra il 1° gennaio 2026 e la data di aggiornamento della procedura, non sia stato possibile presentare una domanda preventiva, sarà possibile presentare la domanda successivamente, per i periodi di congedo parentale già fruiti tra la data di entrata in vigore della norma e la data di aggiornamento della procedura.






