Infortunio sul lavoro: responsabile il datore di lavoro che permette lo svolgimento di attività diverse
Con la Sentenza n. 1908 del 19 gennaio 2026, la Suprema Corte ha confermato la responsabilità penale in capo al datore di lavoro di un’impresa per le lesioni colpose pluriaggravate occorse a un dipendente mentre svolgeva delle mansioni diverse rispetto a quelle previste da contratto.
Inoltre, le attività erano state svolte senza l’attrezzatura idonea, senza una preventiva informazione/formazione e in assenza di una specifica valutazione dei rischi e delle condizioni dell’attività di fatto svolta. Ciò depone verso la concreta prevedibilità da parte del datore di lavoro dell’evento occorso al lavoratore, confermando la sua responsabilità per l’infortunio.






