Fisco: novità fiscali su familiari e auto aziendali

In Gazzetta Ufficiale, è stato pubblicato il Decreto Legislativo n. 148 del 7 agosto 2026, che contiene disposizioni integrative e correttive della riforma fiscale ed è entrato in vigore il 12 agosto 2026.

In materia lavoristica sono di interesse i primi due articoli riguardanti i familiari a carico e la tassazione delle auto aziendali come fringe benefit.

In particolare, l’art. 1 chiarisce quali siano i soggetti che rientrano nella definizione di familiari ai sensi dell’art. 12 del Tuir quando una disposizione fiscale richiama tale norma.

Tra i familiari rientrano il coniuge non separato legalmente ed effettivamente, i figli e le altre persone indicate dall’art. 433 del Codice civile, tra cui genitori, nonni, fratelli e sorelle, generi, nuore e suoceri. Per questi ultimi, non è più necessario dimostrare la convivenza con il contribuente o la corresponsione di assegni alimentari non risultanti da provvedimenti dell’autorità giudiziaria.

Tali requisiti restano invece richiesti quando il richiamo riguarda specificamente i familiari fiscalmente a carico e, quindi, anche le condizioni reddituali previste dall’art. 12, comma 2, del Tuir.

La modifica si applica dal periodo d’imposta in corso al 20 dicembre 2025.

L’articolo 2, invece, interviene sulla disciplina fiscale dei fringe benefit derivanti dalla concessione ai dipendenti, per uso promiscuo, di autoveicoli, motocicli e ciclomotori. La modifica riguarda

l’articolo 51, comma 4, lettera a), del Tuir, che prevede, in deroga al criterio generale del valore normale, una modalità di determinazione forfettaria del benefit.