Rimborsi 730/2026: gli elementi di incoerenza che determinano i controlli del Fisco
Con Provvedimento 17 giugno 2026, n. 182408, l’Agenzia delle Entrate ha stabilito i criteri per l’individuazione degli elementi di incoerenza ai fini dei controlli preventivi delle dichiarazioni dei redditi Mod. 730/2026 con esito a rimborso, presentate dai contribuenti con modifiche rispetto alla dichiarazione precompilata che incidono sulla determinazione del reddito o dell’imposta.
Nel Provvedimento è inoltre precisato che possono essere selezionate ai fini del controllo le dichiarazioni Mod. 730/2026 in presenza di situazioni di rischio individuate in base alle irregolarità verificatesi negli anni precedenti.
Per effetto del richiamo al citato articolo 5, comma 3-bis, D.Lgs. n. 175/2014, i controlli preventivi possono trovare applicazione anche con riferimento alle dichiarazioni presentate tramite CAF o professionisti abilitati.






